REGINETTE, CECI E ACETO PER UNA PASTA FREDDA DIVERSA

Come fare una gradevole pasta fredda estiva adatta anche ai vegetariani (mia madre l’ha trovata ottima, ma la cosa buffa è che lei trova questa ricetta “molto italiana” e mio marito “molto taiwanese”!).

Nei paesi tropicali e subtropicali il caldo estivo toglie l’appetito a (quasi) tutti, ma anche in Italia, con le estati torride degli ultimi anni, avviene lo stesso e mio marito si nutrirebbe solo di insalate, pomodori e mozzarella.

Per variare un po’ il menu e cercare di fargli venire l’appetito, stufa anche di mangiare pomodori e mozzarella tutti i giorni, ho pensato di preparare un piatto di pasta fredda, ma quali ingredienti potevano renderla più stuzzicante delle tante ottime paste fredde che già si usano in Italia? Ho pensato allora di ricorrere alla combinazione di due gusti particolari, il piccante e l’aspro.

Il piccante e l’aspro non servono solo a stuzzicare l’appetito ma hanno anche due scopi che potrei definire “rinfrescanti”: il cibo piccante causa sudorazione (che è il mezzo utilizzato dal corpo per abbassare la propria temperatura) e velocizza il metabolismo, l’aceto sgonfia la pancia e migliora la digestione. Il metabolismo e la digestione migliorati hanno  l’effetto immediato che il piatto va giù che è una meraviglia, ci si sente freschi e non appesantisce dopo. Il rovescio della medaglia è che mio marito ne mangia di più!

Questa ricetta è ottima d’estate ed è comoda da portare al mare, ma noi la mangiamo volentieri anche in inverno. Ovviamente è possibile usare qualsiasi tipo di pasta, ma – dopo diverse prove – l’ho preferita con le Reginette che spezzo a mano.

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Reginette all’aceto con ceci e mozzarella 

Dosi per 2 persone
Tempo di preparazione: 20 minuti
Tempo in frigorifero: 30 minuti
Difficoltà: Bassa
Nota: io preparo sempre il condimento almeno mezz’ora prima di buttare la pasta e lo metto in frigorifero in modo da averlo ben freddo e farlo insaporire.

Ingredienti
– Reginette 120 g  (rompetele in pezzetti da circa 3-4 cm)
– Ceci, quando basta
– 8~10 pomodori di Pachino
– 1/2 carota media
– 1/4 cipolla media
– Sedano in quantità simile a quella delle carote
– 1 Mozzarella da 100 g
– Prezzemolo… a me piace metterne tanto!
– 4 cucchiai di aceto bianco di vino
– Sale, q.b.
– Olio Extravergine d’oliva, q.b.
– Peperoncino di Caienna, q.b.

1. Lavate i pomodori, il prezzemolo, la carota, la cipolla e il sedano.

2. Tagliate i pomodorini di Pachino e la mozzarella a pezzi più o meno grandi come i ceci.

3. Fate un trito del prezzemolo e della cipolla.

4. Tagliate la carota ed il sedano a cubetti.

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5. Mettete in una ciotola l’aceto, l’olio ed il sale, mischiate ed aggiungete gli altri ingredienti (ceci, cipolla, prezzemolo, carota e sedano) tranne la mozzarella. Mischiate ancora ed assaggiate. Se il gusto vi sembra bilanciato, mettete in frigo.

6. Cucinate la pasta bene al dente, scolatela e versatela in una ciotola di acqua tiepida preparata in precedenza. Mischiatela e scolatela di nuovo. Questo è un doppio passaggio che si può anche evitare ma è raccomandato dagli chef giapponesi (leggi nota a fine articolo) al posto del semplice raffreddarla con l’acqua fredda del rubinetto.

7. Ora potete versare la pasta nella ciotola con il condimento che era in frigo. Aggiungete peperoncino di Caienna a piacere e la mozzarella, mescolate per distribuire bene tutti gli ingredienti e impiattate: la vostra pasta fredda è pronta per essere servita!

Kate Chung © 07/2016
Riproduzione Riservata

Nota. Questo modo per raffreddare i “noodle” (la nostra pasta) è molto comune in Asia ed alcuni chef, soprattutto in Giappone, ritengono che il modo migliore per raffreddarla in fretta sia di versarla in una ciotola piena di acqua fredda con dei cubetti di ghiaccio che blocca la cottura “al dente”. Vista la mia esperienza qui in Italia, devo però dire in tutta onestà che i noodle e la pasta italiana, ritenuti equivalenti, non lo sono affatto e la pasta italiana resta più facilmente “al dente” di quella asiatica. Parlerò a fondo delle differenze tra noodle asiatici e pasta italiana in un altro articolo, ma in Italia applico lo stesso questo trucco, anche se non indispensabile, perché:

1. Voglio la pasta fredda, molto fredda!
2. Questa doppia scolatura rimuove più amido dalla pasta, mantenendo la salsa pulita e non appiccicosa.

8 pensieri riguardo “REGINETTE, CECI E ACETO PER UNA PASTA FREDDA DIVERSA

  • 02/07/2016 in 06:10
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    Mi piace questa ricetta. Grazie Kate!!!

    • 02/07/2016 in 06:13
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      Usa poco aceto, mi raccomando! Ciao, Kate

  • 02/07/2016 in 06:16
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    看起來好好吃

    • 03/07/2016 in 14:36
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      吃起來也好好粗 😀

  • 02/07/2016 in 13:35
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    Very interesting and yummy! 🙂

    • 03/07/2016 in 14:33
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      I’m happy you like it <3

  • 03/07/2016 in 13:27
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    酸酸辣辣應該超開胃的,適合夏天

    • 03/07/2016 in 14:26
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      Yes! ?

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